Padrona e schiavo: chi dei due è il vero sottomesso?

Padrona e schiavo: chi dei due è il vero sottomesso?

In un rapporto sessuale, così come può esistere la sottomissione femminile (ovvero l'uomo che fa da "padrone", mentre la donna da "schiava"), abbiamo anche la situazione in cui è la donna che comanda il "gioco": questo contesto viene denominato "sottomissione maschile". Come si svolge la sottomissione maschile? La sottomissione maschile pone principalmente come base il comando del genere femminile su quello maschile: la donna è propriamente chiamata "padrona"; l'uomo viene detto "schiavo". In parole molto semplici, la donna esercita del potere, fisico o psicologico, sul suo partner, utilizzando talvolta oggetti come il collare, che richiama al legame uomo-cane, o la frusta (essendo il dolore per costoro fonte di inesauribile piacere). Affinchè possa avvenire la sottomissione, ovviamente, c'è bisogno sempre di una dominatrice e di un sottomesso, e non di uno solo: i due ruoli si sostengono a vicenda e uno non può fare a meno dell'altro. Il ruolo della dominatrice Il dominatore (o, nel caso della sottomissione maschile, la dominatrice) ha la funzione di condurre il procedimento comandando il partner; il termine che viene coniato a chi fa da dominatore/dominatrice è "Mistress" (al femminile) o "Master" (al maschile). Durante il coito, la Mistress può ordinare al proprio schiavo qualsiasi cosa che concerne, volendo fare dei chiari esempi, posizioni da imitare, ordini da seguire o anche punizioni da subire (quest'ultimo in particolare, riprende il rapporto maestra-allievo, che genera nella dominatrice maggiore sete di potere e di conseguente piacere). Essa può, inoltre, controllare l'orgasmo del partner (decide il momento in cui esso deve avvenire) e avere la scelta del suo look (dunque se può indossare piercing o tatuaggi). Il ruolo dello schiavo Nella sottomissione sessuale maschile, da come si può evincere, è l'uomo ordinariamente a ricoprire il ruolo di schiavo; nella terminologia comune, viene chiamato Slave. Lo Slave esegue gli ordini che vengono impartiti dalla Mistress, ma ovviamente con un limite: per prevenire situazioni di eccessivo dolore o sconforto da parte dello schiavo, i due partner pattuiscono una parola chiave (detta "Safeword"), la quale, nel momento in cui viene pronunciata dallo Slave, pone fine alla sottomissione. Spesso, la parola chiave scelta deve differire da una semplice negazione, poichè potrebbe essere fraintesa dalla Mistress, potendole addirittura dare pieno controllo della sottomissione. Chi riesce ad interpretare sia lo schiavo che il padrone: lo "Switch" Come in ogni "gioco" che si rispetti, esiste colui/colei il/la quale è capace di fare sia da Slave che da Master/Mistress: nella terminologia sessuale vengono difatti definiti Switch (il nome sottolinea la loro capacità di cambiare flessibilmente ruolo durante il rapporto sessuale). Molto spesso, gli Switch preferiscono "giocare" con un partner della stessa categoria, in modo che il rapporto di sottomissione diventi più dinamico. Dove trovare delle Mistress on-line Per chiunque abbia intenzione di sperimentale la sottomissione maschile, è possibile poter trovare una Mistress che faccia al proprio caso su diversi siti Internet. Tra questi, il più celebre si chiama mistressannunci.net: questo portale presenta una interfaccia a scorrimento dove è possibile visualizzare le richieste che vengono fatte ogni giorno dalle Mistress presenti in tutta Italia. Leggendo qualcuna di queste, a primo acchitto si nota che il linguaggio adoperato è molto spinto ed offensivo: parole come "verme", "larva" sono utilizzate negli annunci al fine di stimolare il piacere dello Slave che legge, considerato il fatto che a quest'ultimo piace essere trattato come tale. Solitamente le richieste sono molto elevate, di conseguenza si viene inseriti in una sorta di lista di attesa, nella quale poi si riceverà un messaggio di contatto dalla Mistress per pattuire prezzi e modalità.

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