Come fare un pompino perfetto: guida al fellatio

Come fare un pompino perfetto: guida al fellatio

La fellatio è una pratica sessuale che prevede la stimolazione dell’organo genitale maschile. Le modalità di esecuzione di questa pratica si effettuano attraverso la bocca, ma anche con la lingua e la gola. L'insieme di queste stimolazioni permette all'uomo di raggiungere un piacere intenso. Viene considerata a tutti gli effetti una penetrazione, anche detta penetrazione orale, nel senso che la testa di chi effettua il pompino si muove come se l’organo genitale maschile stesse penetrando una vagina.

L’etimologia della parola fa riferimento al verbo succhiare, ma alla fellatio si associa anche il baciare e il leccare. Infatti, se proprio ci vogliamo addentrare nello specifico, il termine fellatio fa riferimento al succhiare, mentre si dice anche penilingus quando si usa solo la lingua e irrumazione quando la parte attiva che si ritrova a praticare le manovre di stimolazione si trova in posizione passiva, ed è il proprietario dell’organo maschile che si muove sulla bocca del partner.

Quale sia l’origine di simile pratica non si sa, ma di certo che la fellatio sia una pratica molto utilizzata sin dai tempi antichi è sicuro. A darne testimonianza ci sono i resti archeologici che ritraggono corpi in posizioni inequivocabili. Si inizia già dagli egiziani con il mito di Iside e Osiride, per cui la dea attraverso il sesso orale lo fece tornare in vita, passando per gli antichi romani per cui succhiare un uomo era sinonimo di sottomissioni a livello di potere, fino al Medioevo epoca in cui invece praticare sesso orale era mal visto come fosse una pratica demoniaca, perché non funzionale all’atto della procreazione.

Oggi viene praticato come parte importante di un rapporto sessuale e per raggiungere la perfetta intesa tra la parte attiva e chi lo riceve, ci vuole veramente poco.

Basta chiedere

L’intesa in un rapporto sessuale avviene attraverso quella chimica che spinge i due corpi ad unirsi, ad incastrarsi perfettamente per raggiungere il piacere. Per l’uomo, ricevere un pompino, non è così naturale nel senso che non sempre la persona che lo pratica riesce subito a capire come e dove muoversi sull’organo genitale maschile per soddisfare il proprio uomo al massimo. L’unico modo per riuscire a intendersi perfettamente è la comunicazione, prima, durante e dopo la fellatio. Evitando di pensare ai rapporti occasionali, prima di arrivare all’intimità tra due persone un minimo si sono conosciute, si sanno almeno dei dettagli importanti come averlo già praticato, volerlo fare, volerlo scoprire insieme. Utilizzare queste informazioni per trovare la sintonia giusta è già un primo passo. Un ulteriore importantissimo gesto di rispetto per il partner che praticherà la fellatio è che chi lo riceve dovrà avere l’accortezza di presentarsi in intimità pulito e con biancheria in ottime condizioni.

Altra forma di rispetto saranno i modi in cui viene richiesto il pompino, se il partner non accenna a praticarlo. Se è un desiderio forte per il piacere che provoca, ditelo, comunicate questa voglia e se fatto con i giusti modi, sicuramente sarà una richiesta accolta. Evitate di prendere la testa della parte attiva e posizionarla davanti al pene, è un gesto di pessimo gusto. Piuttosto invitate con ammiccamenti e gesti teneri, dolci, giocosi, alternativi ma sempre rispettosi alla pratica desiderata e se proprio non viene colto nessun gesto, parlate apertamente senza timori, alla brutta dirà di no, ma almeno potrete continuare il rapporto.
Sempre a proposito di comunicazione, ad alcuni uomini piace essere stimolati durante la fellatio sulla parte dei testicoli. Siccome sono alcuni a cui piace e non a tutti, va chiesto di farlo o meno, in modo che il partner attivo sarà coinvolto con tutto quello che potrà fare nel raggiungimento del piacere.

Ormai non ci sono più coppie solo eterosessuali a praticare sesso, quindi la panoramica che si prospetta è quella di persone che nel praticare sesso orale su un organo genitale maschile sia egli stesso un uomo. E dunque, niente di più intrigante, visto che proprio colui che è la parte attiva conosce bene le tecniche che piacciono a lui e le può replicare al suo amico di giochi. Se poi il pompino viene fatto simultaneamente allora il piacere di sicuro si moltiplica all’ennesima potenza e potrebbe essere divertente anche compiere in contemporanea gli stessi movimenti.

Un’ultima questione legata alla comunicazione è se ingoiare o meno lo sperma. Non tutte le donne o uomini che praticano fellatio hanno piacere ad ingoiare lo sperma e non è detto sia una cosa obbligatoria, anzi. Nel caso di un pompino con il preservativo il problema non si pone, visto che ci sarà l’involucro in lattice a contenere il liquido, nel caso in cui non ci sia preservativo e la persona non desideri ingoiare, basta dirlo prima e un istante prima della fuoriuscita sottrarsi alla bocca per esplodere altrove. Questo per evitare spiacevoli delusioni all’ultimo minuto che potrebbero far appassire il vigore sessuale.

Pompino perfetto per ognuno

Per molti viene considerato una vera e propria arte, per altri solo una tecnica da imparare con il tempo e con tanta pratica. Per qualcuno è l’antipasto del rapporto, per molti il pasto principale. Questo per dire che per ogni persona, ogni uomo, ci sono esigenze e desideri che possono essere anche completamente opposti pur parlando sempre di organi genitali maschili. Esistono, tuttavia, delle regole definite base per l’approccio ad una fellatio di sicuro successo.

  • Muovere la testa. Il movimento delle labbra sul pene non deve essere solo volto ad aumentare le sue dimensioni quanto più a dargli il senso di stare ad effettuare una penetrazione con la vagina o con l’ano. Il movimento perpendicolare al bacino darà proprio quell’effetto, e gli occhi chiusi della parte che lo riceve lo porteranno in altre dimensioni di piacere.
  • Inumidire il pene. Quando si pratica un pompino bisogna ricordare che a differenza della vagina, il pene non si autolubrifica, quindi va pensato di rendere scivoloso e piacevole il movimento delle labbra a contatto con la punta e l’asta del pene, con la propria saliva o in alternativa con lubrificanti edibili, magari anche aromatizzati alla frutta, cioccolato o altre fragranze saporite. Se non lubrificato bene, il pompino potrebbe risultare doloroso.
  • Attenzione ai denti. Se non si è molto pratici nella tecnica bisogna fare attenzione ai movimenti che potrebbero andare a toccare il corpo con i denti, niente di più doloroso. La bocca va tenuta aperta, quanto basta per accogliere il pene e farlo vibrare tra lingua e labbra.
  • Portare il pene fino alla gola. È qualcosa che fa impazzire l’uomo, sapere sentendo che la punta del pene è arrivato fino alla gola. Questa tecnica è nota anche come gola profonda, proprio per simulare la penetrazione in vagina che arriva fino alla fine.
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